Clocks-Coldplay

domenica 1 maggio 2011

Kant: il tempo è una forma a priori

Pazienta per un poco: le calunnie non vivono a lungo. La verità è figlia del tempo: tra non molto essa apparirà per vendicare i tuoi torti.
Kant
 Il tempo è l'intuizione di noi stessi e del nostro stato interno.
Kant

Immanuel Kant è indubbiamente uno dei protagonisti della storia della filosofia. La sua vita, le sue abitudini, il suo pensiero sono un emblema e quasi la sponsorizzazione della filosofia mondiale. Egli, infatti, ha istituito un sistema filosofico senza eguali e imitato (ma con scarsi risultati) da molti. Tutto il suo pensiero si articola in tre punti: Critica della ragion pura, Critica della ragion pratica e Critica del giudizio. Nella Critica della ragion pura egli definisce spazio e tempo come forme a priori, ovvero come qualcosa che ci è già dato, come qualcosa in cui noi siamo, come qualcosa con le quali tutte le nostre impressioni sensibili devono necessariamente entrare in contatto. 
Sinteticamente:
  1. Nessuno - egli afferma - può pensare a un "prima" e a un "dopo" se non accetta l'idea che esiste una realtà, il tempo, che gli permette di farlo.
  2. Senza tempo non esistono i fenomeni; senza fenomeni invece il tempo sussiste tranquillamente.
  3. Il tempo ha una sola dimensione - dice Kant - e i diversi tempi non sono insieme ma successivi (come diversi spazi non sono successivi ma insieme).
  4. Il tempo - dice Kant - non è un concetto universale ma una forma pura dell'intuizione sensibile, che lo percepisce come un insieme.
  5. L'infinità del tempo unico è a fondamento delle quantità determinate di tempo, scrive Kant. Quella infinità può essere solo intuita, mentre queste quantità possono essere comprese in maniera concettuale.

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